giovedì 10 aprile 2014

INCONTRO con la regista COSTANZA QUATRIGLIO


 
SABATO 26 APRILE 2014 ore 19 presso la sede dell'associazione "La Locomotiva".
INCONTRO CINELOCO con la regista Costanza Quatriglio. Interverrà la giornalista pubblicista del quotidiano online CtZen Carmen Valisano.
[Caso farmacia a Catania: il laboratorio di veleni]
  "Con il fiato sospeso", un film di Costanza Quatriglio, con Alba Rohrwacher, Anna Balestrieri, Michele Riondino, Gaetano Aronica.
 

Costanza Quatriglio (Palermo, 1973) è autrice del pluripremiato L’ISOLA, presentato al Festival di Cannes alla Quinzaine des Réalisateurs nel 2003.
Tra i suoi film documentari, premiati in diversi festival in Italia e all’estero ricordiamo Racconti per l’isola, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2003, ècosaimale?, vincitore del premio della giuria al Festival di Torino nel 2000, L’insonnia di Devi, andato in onda su TELE+, Raìz, miniserie trasmessa da Rai Tre nel 2004, Il Mondo Addosso, co-prodotto da Rai Tre, presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2006, Il mio cuore umano, anch’esso coprodotto da Rai Tre, Evento Speciale al Festival Internazionale di Locarno nel 2009, Breve film d’amore e libertà, presentato al Festival Internazionale del Film di Roma nel 2010 e Terramatta, Evento Speciale alle Giornate degli Autori durante la Mostra del Cinema di Venezia 2012, segnalato come Film della Critica 2012 e Nastro d’Argento per il miglior documentario 2013.

"Con il fiato sospeso", la storia shock degli scienziati contaminati a Catania. Il film di Costanza Quatriglio con Alba Rohrwacher [...] a Venezia nella selezione ufficiale fuori concorso. "Non voglio puntare il dito contro l'Università di Catania, ma porre la vera questione: l'Italia non è un Paese attrezzato per gestire il progresso", dice la regista.


 
La trama del film:
Stella studia Farmacia all’università. Quando è l’ora della tesi viene inserita in un gruppo di ricerca. Pian piano si rende conto che nei laboratori di chimica qualcosa non va. L’ambiente è insalubre, qualcuno comincia a star male, i professori parlano di coincidenze. L’amica Anna, che ha lasciato gli studi per suonare in un gruppo indie-­punk, vorrebbe che Stella smettesse di passare intere giornate in laboratorio. Stella, al contrario, non vuole rinunciare al suo sogno. Dall’incredulità alla perdita di ogni certezza: la sua storia si intreccia con il diario di un giovane dottorando che ha già percorso la strada in cui Stella si imbatterà. Ispirato al memoriale – denuncia di Emanuele, dottorando nel Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Catania, morto di tumore al polmone nel dicembre 2003.

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